Descrizione Progetto

La Storia dello Sci Club Marzocco inizia la sera del 30 marzo 1948 nello Studio del Geometra Manente in Via dei Servi a Firenze, per volontà di un gruppo di appassionati della neve fu costituito ed approvato lo statuto dello Sci Club Marzocco. La prima affiliazione alla FISI porta la data del 18 aprile dello stesso anno e da quel momento furono subito messe in cantiere una serie di iniziative: le gite domenicali, l’organizzazione di gare di sci alpino e di fondo come lo Sci D’Oro, la Coppa Marzocco e la Coppa Amiata.  La prima vera sede è in Piazza delle Pallottole.

Dalle gite domenicali si passava ai fine settimana sulla neve, la fine dell’anno, le prime settimane bianche ed i corsi di sci per ragazzi. L’agonismo avanzava e viene formata la prima squadra agonistica, viene ingaggiato un allenatore.

Nel frattempo, siamo agli anni settanta, avviene il matrimonio con la “Baita Sport” e la sede si sposta in Via Manzoni. E’ il boom dello sci, tutti i nostri pullman partono completi sia per la gita giornaliera che per la settimana bianca, la settimana di sci estivo allo Stelvio diventa un appuntamento fisso. Viene pubblicato un periodico “L’Apripista” con articoli di turismo e di sport. Memorabili le serate al Palazzo dei Congressi.

Poi lentamente i gusti cambiano, le gite non tirano più però aumenta la voglia di agonismo tra i seniores. Avviene il cambiamento di rotta e lo Sci Club si adegua alle nuove realtà. Viene a formarsi una forte squadra agonistica seniores e master in cui oltre all’agonismo prevale un grande ingrediente ”l’Amicizia”. Non manca neppure il lato “godereccio” con l’organizzazione di varie cene e feste.

E’ proprio il caso di dire “GRAZIE” a quel gruppo di appassionati del lontano 1948 e rivolgere un pensiero a coloro che non sono più con noi ma che con la loro disponibilità ci hanno fatto trascorrere tante giornate in allegria.

Il Presidente Massimo Castellani

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FMC 2019/2020 – Nevados de Chillan 12-14 settembre 2019

Si è tenuta sulle nevi cilene di Nevados de Chillan l’apertura della Fis Masters Cup 2019/2020. Oltre 100 atleti provenienti da 16 paesi e 4 continenti si sono dati battaglia sulle nevi della località posta sulle pendici di un vulcano attivo che ogni tanto rilasciava colonne di cenere fornendo uno scenario spettacolare. In tale occasione abbiamo presentato ai partecipanti ed alle autorità in anteprima la 2° edizione del Night Stars Master  che si svolgerà a Forte dei Marmi dal 21 al 24 Maggio 2020

Il programma prevedeva la disputa di ben 6 gare da svolgersi nell’arco di 4 giorni (dal 12 al 15 settembre): 2 superg, 2 gigante, 1 slalom e, per la prima volta nel panorama della FMC, 1 combinata alpina (1 superg + 1 manche di slalom).

Le gare sono state disputate tutte regolarmente anche se gli organizzatori hanno dovuto variare il programma a seguito delle pessime previsioni atmosferiche previste per gli ultimi 2 giorni di gare; così hanno variato e compattato il programma facendo disputare le 6 gare in 3 giorni di cui l’ultimo (il giorno degli slalom) svolto in condizioni meteorologiche avverse (pioggia e ridotta visibilità).

Nutrita la partecipazione italiana, il team più numeroso dopo i padroni di casa ed il team Usa, nonostante la distanza della località (6 ore di auto da Santiago dopo un volo aereo infinito). Il team italiano era composto da 13 atleti: Helga Runggaldier, Silvia Rossato, Gianfredo Puca, Zenone Soave, Luciano Baldinotti, Mario Monti, Valerio Locatelli, Clemente Reale, Fausto Puppini, Cesare Veneziani, Mauro Lapucci, Jacopo Koch e Massimo Gambin. Al seguito del team Italia anche l’allenatore Daniele Di Santo che ha tracciato la manche di slalom valida per la combinata alpina.

Numerosi i podi degli italiani nelle 6 gare: senza stare ad elencarli tutti, da segnalare il pieno di vittorie (6) di Helga Runggaldier e Silvia Rossato, la sfida “fratricida” in categoria di Gianfredo Puca e Zenone Soave e gli splendidi risultati di Clemente Reale in una categoria numerosa e molto competitiva. Comunque il team Italia ha presenziato spesso sul podio con quasi tutti i suoi atleti.

Dopo l’opening cilena la FMC si trasferisce in Europa per la stagione invernale vera e propria che debutterà a novembre nell’ Alpinecenter di Wittemburg (Ger) con 2 slalom indoor.

Massimo Gambin

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Lilio Tarabella, albergatore dal cuore creativo.

 

Dire che Lilio Tarabella fa l’albergatore è limitante.

Difatto l’hotel è un’estensione della casa di famiglia e con la modalità dell’accoglienza agli amici viene gestito. Lilio, è un’anima profondamente creativa, di quelle che non si fermano mai nemmeno davanti al trascorrere delle stagioni, ai ritmi lenti e sazianti delle pigre vacanze al Forte. Lui vive oltre il quotidiano, pensa, crea, prova continuamente a tessere quello che ulteriormente potrebbe saziarlo. Il suo passato nel marketing automobilistico, ha lasciato fortemente il segno. Mai domo, intraprende creando da visionario delle situazioni ed eventi che aggiungono carne al fuoco mai sopito che è la prospettiva del fare, ancora. Tipico dei visionari che creano da soli delle imprese estremamente avventurose togliendosi dal campo delle certezze, ma che poi raggiungono traguardi insperati ed invisibili ai più. Tante le dimostrazioni in questi anni. Cuore generoso, ricco di quella bontà palpabile fatta di spontanea cortesia e gentilezza. Spesso mal comprende gli ostacoli che certi schemi gli mettono davanti. Il suo albergo è un caleidoscopio di relazioni consolidate nel tempo e ad altissimo livello, ospiti che gli assicurano una scacchiera dinamica dove la partita è sempre aperta. La montagna abbinata allo sport, ma anche il ciclismo quello dall’anima nostalgica, restano il suo giocattolo preferito.

Potrebbe sedersi comodamente  sulle due sdraio marchiate Tarabella che danno il benvenuto agli ospiti dell’hotel, invece sta sempre in movimento e pensa.

 

Grazie a nome dei Master  Italia.